Un decennio di coraggio, Parte 1 — La protesta che ha cambiato la Cina

Il 25 aprile diecimila praticanti del Falun Gong si riunirono all’ufficio centrale degli appelli di Pechino per richiedere la fine dei maltrattamenti contro i praticanti e delle restrizioni alla pubblicazioni degli insegnamenti del Falun Gong e il rilascio dei praticanti illegalmente detenuti. Il raduno è stato pacifico e ordinato. Il PCC ha distorto questo raduno sui media etichettandolo come un “assedio” alla sede del governo centrale, e ha così politicizzato il Falun Gong, sia in Cina che all’estero.

Un decennio di coraggio, Parte 2 — L’anima di una nazione

Dopo dieci anni di una persecuzione spesso brutale da parte delle autorità comuniste cinesi, la pratica spirituale del Falun Gong continua ad essere una presenza visibile in tutto il mondo. È ancora praticata, anche se in segreto, da milioni di persone nella Cina continentale. Perché queste persone si dedicano così […]

Un decennio di coraggio, Parte 3 — L’Olocausto nascosto in Cina

Giovedì 10 giugno 1999. Per la maggior parte di noi è un giorno come un altro. Ma quel giorno il regime comunista cinese ha creato un’agenzia poliziesca segreta, simile alla Gestapo, con la missione di distruggere il Falun Gong — con tutti i mezzi necessari. Utilizzando le torture e le […]

Un decennio di coraggio, Parte 4 — La raccolta mortale in Cina

I numeri sono simboli; rappresentano tutto e niente. Possono anche nascondere quello che rappresentano, come una maschera. In tredici anni, sono stati raccolti i nomi di oltre 4000 praticanti del Falun Gong. Sono i nomi di coloro che sono stati uccisi dalle torture compiute dal regime cinese. Ma quante altre […]