Giovedì 10 giugno 1999. Per la maggior parte di noi è un giorno come un altro. Ma quel giorno il regime comunista cinese ha creato un’agenzia poliziesca segreta, simile alla Gestapo, con la missione di distruggere il Falun Gong — con tutti i mezzi necessari.

Utilizzando le torture e le risorse della nazione più popolata al mondo, l’allora presidente cinese Jiang Zemin credeva di poter schiacciare il Falun Gong in tre mesi. Ma come dimostra la storia, molti praticanti del Falun Gong sono stati in grado non solo di sopportare la brutalità della persecuzione, ma di rovesciare la situazione, denunciando in tutto il mondo la persecuzione portata avanti dal governo cinese.

Questa è la loro storia.